Gita a Siena - Aprile 2026

Siena, 16/04/2026

Cronaca della gita a Siena

Quest’anno la nostra gita di primavera ci ha portati nella splendida Siena. Eravamo in trentadue, tra Maestre, Maestri e amici, un gruppo affiatato e curioso di scoprire la città. Siamo partiti in pullman alle 7 del mattino e siamo arrivati a Siena alle 10:30. Al parcheggio ci attendeva Sofia, la nostra giovane guida, che ci ha accolti con un sorriso e con la pazienza necessaria per accompagnare la nostra vivace comitiva modenese.

Il tour è iniziato tra i vicoli del centro storico, in un elegante slalom tra negozi di souvenir e una folla di turisti provenienti da tutta Europa. La prima tappa è stata Piazza Salimbeni, davanti al Monte dei Paschi, la banca più antica del mondo. Come da tradizione, ci siamo disposti sui gradini per la foto di gruppo.

Poi ci siamo diretti al Battistero di San Giovanni, un autentico capolavoro di marmo e bronzo, dove Donatello e Ghiberti hanno lasciato opere di straordinaria bellezza.

Quando è arrivata l’ora del pranzo, ci siamo spostati al ristorante “La Finestra” per gustare un tipico menù toscano. Tutto procedeva serenamente finché un cameriere, forse un po’ troppo deciso nei movimenti, ha rovesciato l’intero antipasto sui pantaloni e sulla maglietta di una nostra collega. Un vero “battesimo” alla toscana. Grazie alla sua pazienza e al sorriso con cui ha affrontato l’imprevisto, l’episodio si è trasformato in un momento di leggerezza evitando qualsiasi dramma.

Rifocillati e rigenerati, ci siamo diretti al Duomo, dove i marmi bianchi e neri – i colori di Siena, non della Juventus – ci hanno lasciati senza parole. Il pavimento di tarsie marmoree, il Pulpito di Nicola Pisano e la Libreria Piccolomini, con la sua esplosione di colori, hanno reso questa tappa una delle più suggestive della giornata.

Terminata la visita e salutata la bravissima Sofia, siamo ripartiti per il viaggio di ritorno. Alle 19:30 eravamo di nuovo a Modena, stanchi ma decisamente soddisfatti. Nel piazzale, ancora dondolanti dal viaggio, ci siamo salutati con la promessa di ritrovarci tutti assieme alla prossima gita a Roma, la città eterna.

 

M.d.L. Paolo Trentini

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